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Gianluca Resi

Gianluca Resi - Toro Arte Contemporanea

  Personaggi cult del mondo dello spettacolo, da Paul Newman a Madonna, protagonisti del nostro immaginario collettivo, in Mostra fino al 2 settembre

P.zza della Basilica - Paestum

 Gianluca Resi nasce a Napoli nel 1966.

Si affaccia al mondo dell’arte solo negli ultimi anni, infatti , dopo aver lavorato nell’azienda di famiglia sente il bisogno si seguire le orme del nonno materno, Mario Penelope, Commissario straordinario per le Arti figurative della Biennale di Venezia negli anni ’70.

La sua arte figurativa è influenzata chiaramente dai caratteri della Pop Art americana, seducendoci con la rappresentazione di personaggi cult del mondo dello spettacolo, da Paul Newman a Madonna protagonisti del nostro immaginario collettivo che hanno superato le barriere dei colori.

I personaggi vengono rappresentati in bianco e nero, dualismo che risalta il fenomeno della globalizzazione, dove non esistono colori di razze ma solo facce.

I testi inseriti nel contenuto delle opere, ne diventano parte integrante, donando una spinta forte di emotività.

 “Nella sperimentazione infinita attraverso le più imprevedibili definizioni di stile, il recupero della Figurazione artistica è sempre, e di per se, un atto di coraggio encomiabile.

Gianluca Resi lo fa secondo i moduli della Pop Art americana. L’uso della materia pittorica in stesure piatte, lisce e continue, dentro le nette recinzioni nere del disegno rendono all’intero lavoro un impatto visivo di un’attrazione spiazzante.

 E’ tipico della Scuola della Pop Art il non agire sulle immagini dirette della realtà, ma riportare nella propria modalità espressiva esclusivamente le immagini dirette, ovvero già elaborate in una iconografia, soprattutto quella pubblicitaria. L’artista in questo caso recepisce, assorbe, fa suo il messaggio visivo (o meglio la massa di messaggi visivi) che affollano il suo ambiente, per poi dargli nuove motivazioni e nuova vita”

 

                                                                                                                               Vincenzo Rea

 

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